giovedì 2 dicembre 2010

_Pina Ianiro ... Rainer Maria Rilke (perchè la poesia non ha confini...)_

Oggi la poesia viene abbandonata a se stessa... eppure la poesia è come un fiume che scorre e si rinnova, unisce stili e epoche e continua a fluire lungo un percorso musicale fatto di parole, immagini e sensazioni....

La poesia è anche sperimentazione e stasera provo a unire un mio pensiero a un pensiero letto per caso poco fa, del grande poeta austriaco Rilke, vissuto quando ancora la poesia era considerata un privilegio per l'anima di chi l'ascoltava leggendola. I due pensieri possono essere letti assieme e formarne uno unico.

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la pelle impara prima della mente ciò che il cuore duole
la sabbia trasporta ricordi di mare trascinata dal vento
nel mio eterno fluire... trascino comete
filamenti d'ingenuità trattenuti dalla dolcezza di uno sguardo..
. (eApianirò©)

...Tutti gli addii ho compiuto. Tante partenze mi hanno formato fino dall’infanzia. Ma torno ancora, ricomincio, nel mio ritorno si libera lo sguardo. 

Mi resta solo da colmarlo, e quella gioia impenitente d’avere amato cose somiglianti a quelle assenze che ci fanno agire. (R.M. RILKE)

 

Edward Hopper: Rooms by the Sea

 

 

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