venerdì 17 dicembre 2010

_Si può vivere di sola poesia?_

Si può vivere di sola poesia quando a parlare è il suono delle sensazioni più immediate, quando è spontanea sincerità ciò che compone i versi... pensiero pensato e plasmato d'immenso nel soffio di un istante che è già sparito, bisogna coglierlo come un fiore che sbiadisce mentre lo guardi ... scompare in fretta l'ispirazione di un brivido dell'anima che ci porta parole nuove leggere e musicali.

Si può vivere di sola poesia quando si incontrano versi come quelli di Javier Vicedo Alós, scoperto per caso stasera, un giovanissimo poeta spagnolo tradotto da Antonio Buccelli (noto anche come Antonio Bux)... versi che colpiscono e chiedono di essere letti ancora e ancora ... 

Sono fermamente convinta che le poesie non vadano spiegate, ma "sentite"... 

"s'impara a tacere con gli anni" ... "con tutte le parole distrutte ce ne andiamo"... parole e silenzio in un'altalenante realtà... Ho trovato questi versi nutrienti più di un fumante piatto di pasta...

La poesia, come l'arte, è vita!  

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 OMAGGIO VERTICALE/ a Roberto Juarroz

II

Non c’è parola più certa di un’altra. 

S’impara a tacere con gli anni,

anche se sembra che parliamo. 

Si nasce senza parole 

e con tutte le parole distrutte ce ne andiamo. 

E tuttavia, 

nonostante vivere significhi ammutolire, 

esiste un piacere primordiale nel silenzio, 

che giustifica tutti i silenzi. (Javier Vicedo Alós - Omaggio verticale)

 

Nessuna immagine poteva andar meglio ..."tra parole, nel silenzio" eApianirò (acrilico su tela 40x50)


 

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