venerdì 24 febbraio 2012

_Inchiostro simpatico*_

Si sbriciolano questi giorni timidi e gelidi d'inverno, diverranno sabbia e si troveranno addossati, forse capovolti in una clessidra, memoria ovattata, incontaminata presenza di un percorso ... un passo dietro l'altro.
Così passano le stagioni, dietro le tende bianche lasciate aperte a sipario di una rappresentazione del quotidiano. Scene simili, storie diverse, vite... Sentimenti stesi su fili arrugginiti, gonfiati dal vento, benedetti dalla pioggia, coccolati dal calore del sole.

Se fosse l'amore a trionfare non ci sarebbe spazio per la sofferenza, se fosse l'Amore a dettare l'andare... Se fosse l'amore, davvero, il cardine dell'esistenza, il motore di tutto, il bene più prezioso, l'unica cosa a contare... Se fosse l'Amore, quello puro che sgorga senza limiti, finzioni, ipocrisie... se fosse l'amore piovuto come pioggia e bevuto senza leggerne sui libri, senza la presunzione di saperne. Se fosse l'amore a nutrire la terra e maturare frutti... se fosse l'amore dipinto sui volti a illuminare gli sguardi ... se nient'altro avesse valore e significato più grande...
E' istinto l'amore, sentimento puro. Spaventa l'amore, meglio inscatolarlo, ridimensionarlo con la razionalità, umanizzarlo, sminuirlo rendendolo ridicolo. Siamo uomini concreti noi. Uno più uno uguale due. Causa uguale effetto... Vietato errare, vietato sognare, vietatissimo credere che possa essere l'amore a spostare le nostre sicurezze a mettere in dubbio la concretezza delle nostre stupide geometrie.
Eppure la ragione è la diga del sentimento, ne impedisce il fluire...
Eppure, continuiamo a annodarci cravatte, a digitare numeri su calcolatrici in cerca di risultati esatti. Peccato!

...


Nel silenzio della notte anche i tasti del pc fanno rumore ... Così la mia scrittura disturba. Per me è esigenza e attendo la sera, quando tutto è ormai fatto, per dare dimensione ai pensieri mantenuti a stento durante il giorno. Quante volte perdo il suono delle parole catturate per dare precedenza a tutto il resto... quante volte rimando a un dopo che diventa mai perchè l'immediatezza dell'ispirazione è in un attimo ancora più che fuggente! E quanti conoscono il digiuno dell'anima che segue al doversi arrendere lasciando il foglio bianco quando, poche ore prima, erano tutte lì le parole... puf! volate. sparite!
Allora me ne rimango imbambolata e mogia davanti al pc, consapevole che altre ne torneranno, ma non saranno mai quelle perse... 

©pina ianiro


* per chi non lo sapesse, l'inchiostro simpatico è una sostanza utilizzata per la scrittura, che è invisibile, al momento dell'applicazione o subito dopo, e che in seguito può essere resa visibile tramite varie forme di intervento.



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