domenica 4 marzo 2012

_"A cosa stai pensando?"... navigando, navigando..._

Eccomi letteralmente schiantata dopo una giornata non stop, come tutti i giorni...
Arrivata a quest'ora plano sul divano come in un'oasi ... è il mio momento di meritato relax...c'è chi si sbraca in poltrona telecomando alla mano, c'è chi scompare in un libro (anche questa seconda opzione mi appartiene ma se sono troppo stanca rischio di non superare 10 righe di lettura e mi ritrovo addormentata!), c'è chi ascolta musica (non male, non male... ma se mi stendo è idem come sopra...), c'è chi si ficca immediatamente a letto (impossibile ho bisogno di uno spazio creativo e rilassante tutto per me! Solo dopo posso concedermi a Morfeo.) e chi, come me, naviga...
Mi rilasso tantissimo in rete, è come aprire le porte di un altro mondo non dovendo necessariamente spostarsi.
Vado alla ricerca di cose che non so, cerco di colmare minimamente quel pozzo infinito d'ignoranza che ho, cerco musica, leggo testi e curiosità dei brani e degli autori ... con facebook era sfizioso, mi sembrava di affacciarmi al balcone e controllare che i miei amici e conoscenti stessero tutti bene, bastava un clic per trovarseli tutti lì e pensare "ok, tutto bene!" sentendoli vicini. Simpatico curiosare sulla home page leggendo i post e i pensieri lasciati. Capitava di trovare battute carine, link di brani a me ignoti, foto che colpivano, idee originali, poesie molto belle, pensieri che facevano riflettere, ma anche informazioni che non avevo ricevuto da nessuna altra fonte visto il poco tempo che ho per vedere un tg o leggere un quotidiano e alla radio le notizie sono spesso solo dei flash d'agenzia. Anche riuscire a chattare con qualcuno poteva essere piacevole, sostituire la conversazione telefonica che non si riesce mai a fare per un motivo o per l'altro, distrarsi con una risata raccontandosi stupidaggini, con alcuni ricordarsi momenti spensierati del passato, con altri ancora intraprendere discorsi molto più filosofici e arzigogolati, perdersi in fantasticherie illogiche, oppure condividere passioni artistiche e scambiarsi consigli e idee, prendere spunto da un pensiero per scrivere qualcosa se non addirittura venire incitata a farlo quasi a richiesta partendo da una parola o una frase (un pò come, ho letto che, accade nei corsi di scrittura creativa ...) e poi, riuscire a conversare con cugini sparsi per il mondo come se fossero seduti com me sul divano, ridere e piangere, darsi consigli, ascoltarsi, tacere, usare le emoticons a palate come si usa in quello che definirei tranquillamente un linguaggio a parte, che segue canoni, tempi e regole completamente differenti dal dialogo face to face o telefonico.
Come tutte le cose anche la rete ha pregi e difetti, dipende dall'uso che se ne fa. Per me è stato solo valore aggiunto, mi ha spalancato porte e consentito cose altrimenti quasi impensabili, mi ha permesso di realizzare sogni (è stato navigando in rete che ho scoperto i concorsi letterari grazie ai quali ho visto pubblicare alcuni miei scritti! E, sempre grazie a internet mi sono fatta conoscere a un pubblico più vasto.) 
Stasera, stanca come sono, lontana da alcuni amici da tempo, dopo due settimane un pò troppo impegnative,  mi manca -lo ammetto con estrema sincerità- l'immediatezza e la spensieratezza di facebook con l'unico desiderio di rilassarmi e sapere che sono tutti là, solo aprendo una pagina on line...  mentre si urla sempre al lupo al lupo dove ci sarebbe solo da capire che chi nasce tondo non muore quadro, vi saluto qui, perchè è già notte fonda e domani la giornata, per me, comincia alle 06:20 e non si interrompe fino alla prossima navigata... 


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