domenica 2 agosto 2015

_Notti di cristallo (11) -per loro-_

Estate e stelle. Stelle cadenti e io cammino, loro rispondono a leggi universali lasciandosi dissolvere nel cosmo in una scia scintillante. Non le afferro, forse, ma alzo gli occhi in questo cielo e so che ci sono, mentre respiro chissà in quale numero di notte da quando sono nata. Matematica. Non è, poi, così difficile tentare un calcolo, perchè pensare ai numeri, ora? Nella buona o nella cattiva sorte è poesia ciò che mi circonda, non avverto altra realtà. Tento un inchino solitario a ringraziare il profumo della terra che, in questa notte, riesce a riempire lo spazio tra i pensieri; non c'è canto di grilli ed è strano, in compenso questo silenzio è musicale ricordo, ogni volta che sfioro le corde dell'anima resta un suono. C'è tanto di ieri ancora intrappolato nell'oggi e ... panta rei come sabbia tra le mani, il tempo ha spazi effimeri e si nutre fagocitando esperienza e sassi, per ridurre tutto in polvere sottile.
Cammino in compagnia dei miei passi e di ogni foglia di delicato sospetto d'esistenza investita tutta negli affetti, nell'onestà ad ogni costo e nel bello essenziale della natura che mi appare come unica verità e mi nutre gentile anche mentre resto a bocca chiusa, sfiduciata e sazia, a volte molto triste per tutto quello che non va. 
Posso affidare le speranze che nutro alla magia delle stelle cadenti?

Notte che brilli silenziosa
guardami
ho solo sogni buoni
ho solo sogni per i miei figli
e se li esaudissi?

Lascio -per loro- semi in questa terra
possano germogliare,
lascio -per loro- impasto d' acqua e farina 
fa che lieviti e sfami
e, poi, racconti di speranza
perche' si possa sempre ricominciare
infine, lascio -per loro- un tesoro preziosissimo
la luce delle stelle
fa che possano vederla, sempre
...


pina ianiro (2/3 Ago 2015)


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